FAQ

1. Perché "Ascoli 21"?
"21" è un numero simbolico: ricorda Agenda 21, il programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile, che prevede una serie di attività - da realizzare appunto nel XXI secolo – per far fronte alle emergenze mondiali climatico-ambientali e socio-economiche.

2. Chi sono i promotori di Ascoli21?
Ascoli21 è un progetto di Restart srl, società che nasce nel febbraio 2010 per iniziativa della comunità imprenditoriale ascolana. Restart è la società di progetto incaricata della gestione del progetto di bonifica, riqualificazione e recupero dell’area SGL Carbon.
Sono parte della compagine societaria: Fa.in.plast Srl, Genera Scarl, Emmetregi Srl e Fondazione Carisap.

3. Quanti anni occorrono perché l’intero progetto diventi concreto?
Per la completa realizzazione del progetto Ascoli21 si ipotizza una durata complessiva stimata pari a circa dodici anni.

4. Cosa stabilirà il progetto esecutivo/definitivo di bonifica?
Il progetto esecutivo di bonifica, affidato da Restart alla società riminese Petroltecnica srl, definirà la tecnica migliore – o più di una, se necessario - da utilizzare per eliminare l’inquinamento oggi presente nel terreno dell’ex SGL Carbon, il dettaglio dei costi e dei tempi per la completa realizzazione dei lavori.

5. Quando partiranno i lavori di bonifica e quanto dureranno?
Condizione necessaria perché i lavori di bonifica possano iniziare è la sottoscrizione di un Accordo di Programma da parte degli attori principali del progetto (Restart e Comune di Ascoli Piceno). L’Accordo di Programma dovrà definire le competenze di ognuno e stabilire un cronoprogramma dettagliato delle attività necessarie per il completamento del progetto. Necessaria è altresì la definizione di un quadro urbanistico di riferimento.
Una volta iniziati, i lavori di bonifica dureranno circa 3/4 anni.

6. Quale sarà il costo dell’intera bonifica e chi lo pagherà?
Il costo complessivo dell’intero intervento di bonifica come indicato dal progetto esecutivo di bonifica è stimato in 39 milioni di euro e sarà sostenuto interamente da Restart srl. Con l’acquisto dell’area da risanare dalla SGL Carbon, Restart è divenuta, per sussidiarietà, responsabile principale della bonifica.

7. Da dove arriveranno i finanziamenti che occorrono per realizzare Ascoli21?
Concluse le attività di bonifica, per realizzare compiutamente il progetto potrà essere necessario rivolgersi a bandi e fondi europei, quali per esempio quelli previsti dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI) per finanziare progetti in grado di creare valore aggiunto (sostenibilità sociale, ambientale ed economica) al territorio in cui sono sviluppati.

8. In futuro chi gestirà l’intera area?
Ascoli21 dovrà avere una gestione mista pubblico-privata. Si tratterà infatti di una nuova area urbana, a tutti gli effetti integrata nel tessuto cittadino, con esigenze anche comuni con il resto della Città, da gestire quindi con il contributo di privati e istituzioni, ognuno per le proprie competenze.

9. In che modo la società Restart srl realizza utili dal progetto?
Gli investimenti che insisteranno nell’area destinata a verde attrezzato, quelli legati allo sviluppo edilizio e - soprattutto - quelli legati alle attività del Polo Tecnologico e Culturale avranno dei ritorni economici per gli attori coinvolti nel progetto.
A puro titolo di esempio: la realizzazione di impianti sportivi o di un auditorium, la convergenza nell’area di start-up imprenditoriali innovative, ecc. sono tutte attività in grado di attrarre capitali e investimenti.

10. Quanti posti di lavoro potrà generare un progetto di tale portata?
Ascoli21 è un progetto di dimensioni importanti e di grande complessità. Per questo saranno necessarie imprese e personale qualificato e professionale in tutte le fasi del progetto, con notevole sviluppo dell’occupazione sia diretta che indiretta (indotto non direttametne collegato alla realizzazione del progetto, quale a titolo di esempio ricettività, ristorazione, trasporti, ecc.).

11. Verrà realizzato un concorso di idee in merito al progetto complessivo?
La realizzazione di un concorso internazionale di idee per la stesura del progetto complessivo è una ipotesi seriamente presa in considerazione da Restart. Ciò che è sicuramente certo e ben presente nella volontà della Società è il coinvolgimento delle eccellenze già presenti sul territorio, in considerazione del fatto che Ascoli21 è un progetto che nasce dall’intraprendenza imprenditoriale locale, è di tutti e per tutti, e per realizzarlo occorreranno le migliori sinergie.

12. Esiste già un progetto di massima relativo al futuro Polo Tecnologico e Culturale?
Il Polo di Ascoli21 ha già visto la luce con la costituzione di Hub21 srl e l'insediamento di tale struttura all'interno della ex-villa Tofani, già riqualificata dalla Provincia di Ascoli Piceno con un intervento finanziario specifico cofinanziato dalla Regione Marche. Il Polo unirà le energie migliori del territorio, per dare concretezza all’intraprendenza che caratterizza l’imprenditoria locale, inserendo la città e i suoi protagonisti in un circuito di conoscenza di altissimo profilo e generando opportunità di rilancio nei settori oggi più dinamici: energie rinnovabili, ICT, edilizia sostenibile. Sarà un incubatore di innovazione, un centro di ricerca, una vera opportunità di sviluppo; sarà l’occasione per collegare la rete di eccellenze locali con la rete nazionale e internazionale, come già accaduto con l'avvio di un biennio di attività formativa per le start-up con capofila Istao (tra le prime scuole manageriali d'Italia).
Il Polo sarà esso stesso uno strumento reale di crescita economica.

13. In che modo la cittadinanza sarà coinvolta sul progetto Ascoli21?
Ascoli21 è un progetto che riguarda tutta la città e che coinvolge tanto i cittadini di oggi quanto le generazioni future. La partecipazione attiva di tutti i portatori di interesse che agiscono sul territorio è quindi un fattore fondamentale per il successo del progetto. Sono stati realizzati incontri con le Associazioni cittadine, con i gruppi politici, momenti di incontro pubblico dedicati al progetto, ecc. Sul sito del progetto è stata creata una sezione interamente rivolta alla città e alle proposte dei cittadini per l’area (http://www.ascoli21.it/tu-per-ascoli21). Tutte attività e iniziative volte a informare il territorio e coinvolgere attivamente la città.

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan.
- Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra, - risponde Marco, - ma dalla linea dell'arco che esse formano.
Kublai Kan rimase silenzioso, riflettendo. Poi soggiunse:
- Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa.
Polo risponde:
- Senza pietre non c'è arco.
(Le città invisibili, Italo Calvino)

 

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